Discorso Finale

 

DISCORSO FINALE

Gentili   signore e signori, autorità e   Cari soci kiwaniani,  illustri ospiti e amici, a voi tutti il mio più cordiale benvenuto.

L’anno trascorso è stato emozionante, pieno di eventi e risultati.

Sin dall’inizio ho guardato dentro me stesso, riflettendo sulla sollecitazione  che la piccola Valeria Giurato ci ha rivolto in occasione del passaggio della Campana “fate del nostro sorriso il simbolo del vostro successo”; è stato questo l’obiettivo che abbiamo voluto perseguire.

Ci sono molti modi per fare e amare; a volte non è solo importante cosa vuoi fare ma come lo vuoi fare,  noi abbiamo scelto il modo più semplice ma più concreto che ci ha portati a cercare chi ha avuto bisogno di noi e aiutarlo in modo vero, per come abbiamo potuto.

Nessuno ha la ricetta magica, ma per me, per essere veri e credibili, ogni cosa deve trovare la motivazione nella ricerca, nella sperimentazione quotidiana e nelle proprie esperienze di vita.

Pensando di farvi cosa gradita, ho preparato un DVD, che durante la cena vi distribuirò,  che raccoglie tutte le iniziative e le relative foto, dal passaggio della campana in poi.

Illustrerò brevemente  le iniziative che hanno avuto come motivo conduttore l’investimento nella cultura, l’attenzione ai bambini e alla scuola, l’attenzione al mondo della disabilità e l’affermazione  del valore della giustizia.

Ho sempre pensato infatti ad un club service aperto, capace di essere anche un centro propulsore di iniziative di significato sociale, solidaristico e culturale ma soprattutto capace di creare l’attenzione su tematiche nuove o su istanze che altrimenti sarebbero rimaste inascoltate.

Il 20 novembre trascorso, in occasione dell’anniversario della Convenzione internazionale sui Diritti dell’Infanzia, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Gela e con il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionalmente chiamati a lavorare per e con i bambini, abbiamo organizzato il convegno su “Diritti e Dignità dei minori”, con particolare attenzione ai diritti dei minori stranieri; tematica di stringente attualità.

Sempre su questa tematica, sono stato invitato a partecipare, assieme ad altri qualificati relatori, dalla Insegnante, ora divenuta nostra socia, Rosalba Occhipinti, ad un’iniziativa del VI° circolo,  per relazionare sullo sfruttamento dei minori nel mondo.

L’invito mi ha fatto molto piacere perché il Kiwanis  è stato riconosciuto come soggetto legittimato a parlare di minori, in forza della sua missione di servizio svolta in favore dei minori.

Ed ancora, abbiamo realizzato il convegno sui disturbi specifici dell’apprendimento, che ha registrato l’intervento corale di tutte le componenti interessate e cioè il mondo scolastico, i pediatri, neuropsichiatri e le famiglie.

Ne abbiamo approfittato per testare la capacità di risposta, alla luce della normativa introdotta con l. 170/2010, della famiglia e della scuola di fronte all’assunzione di responsabilità che la legge ha introdotto. 

Dal giornale di oggi, ho appreso che a Gela è stato aperto il primo sportello per i dislessici.

Alla scuola è stato pure dedicata la giornata di prevenzione delle patologie posturali.

Un service concreto come è nel nostro spirito, che ha previsto, oltre al dono di 450 leggii porta book agli alunni,  valido ed efficace strumento di prevenzione, anche l’avvio di una campagna informativa e uno screening dentale, oculistico e reumatologico gratuito sui bambini,  attraverso i nostri medici specialisti.

Dai dati che mi sono stati forniti, posso dire che l’iniziativa e la professionalità dei nostri soci medici specialisti ( dott.ri Ferracane, Piva, Salafia e Genovese) ha avuto un gradito riscontro nella popolazione scolastica interessata.

Alle scuole abbiamo rivolto il libro “Oltre l’antico fiume” per noi scritto dallo scrittore gelese Salvo Piccolo e distribuito in ben 1500 copie a tutte le scuole elementari di Gela; uno strumento pedagogico e formativo con un linguaggio adatto ai bambini, sulla Storia della città di Gela, da Gelone ad Aldisio, con il proposito di rafforzare la coscienza civica dei nostri figli.

Da molte scuole ci è stato chiesto di riproporre l’iniziativa molto apprezzata.

Emozionante è stato l’incontro dell’autore del libro e dell’Assessore Ferracane con i bambini del VII Circolo, cui ha fatto seguito la presentazione del libro presso l’aula consiliare del Comune di Gela, con la presenza, tra gli altri, del Sindaco.

Collegato al libro e con la finalità di valorizzare il nostro immenso patrimonio archeologico, abbiamo indetto un Concorso fotografico, “Oltre l’antico Fiume – 10 emozioni della tua città” che si è concluso il 21 maggio nella prestigiosa sala “Eschilo” del Parco Archeologico di Gela, con la presenza di 150 bambini e la partecipazione di ben sei istituti scolastici.

Devo dire che i bambini hanno dato una grande risposta preparando dei lavori fotografici e non solo,  di particolare maestria ed hanno potuto vedere così quello che era stato loro illustrato nel libro.

Noi abbiamo consegnato alle scuole dei premi aventi anche un valore educativo e didattico.

Nell’ambito dei delineati valori, abbiamo deciso di assegnare il premio “Vir Singulari virtute praeditus“ al magistrato gelese Dott.  Giuseppe Di Pietro.

Attraverso la sua figura abbiamo voluto indicare ai giovani gelesi, un possibile percorso da potere raggiungere con il sacrificio dello studio.

Non solo, ma attraverso tale premio abbiamo voluto riaffermare la nostra fedeltà al valore della giustizia, idealmente collegato con l’iniziativa condotta assieme al liceo classico di Gela con la rappresentazione, offerta dal Kiwanis, dell’opera di Eschilo “Le Eumenidi”,  significativamente prescelta.

Devo dire che gli alunni - attori ci hanno saputo veramente coinvolgere e ci hanno fatto vivere un momento di intima emozione.

Abbiamo collaborato anche con la Scuola Media “Ettore Romagnoli” cofinanziando il progetto “Teatro come esternazione dell’Io” che ha visto impegnati 30 ragazzi nella rappresentazione presso il Parco Archeologico di Gela dell’opera teatrale “ I Menecmi” di Plauto e “L’Orfeo ed Euridice” di Gluck.

Di alto valore simbolico è stato il momento della consegna della bandiere Europea e Italiana al Tribunale di Gela, in occasione delle celebrazioni del 68° anniversario dello sbarco anglo-americano a Gela.

Le bandiere, benedette dal Vescovo, saranno issate, con solennità, in occasione della prossima inaugurazione del Tribunale di Gela, presidio di Giustizia, cui vogliamo essere sempre vicini.

Non sono mancati momenti piacevoli, quali le cene sociali, le interessanti gite culturali a Piazza Armerina, Noto e Trabia – Cefalù e Bagheria, con uno specifico stage formativo.

Le gite sociali sono state non solo occasione di divertimento, ma anche occasione di incontro con gli amici della divisione, per costruire una rete di relazioni forti.

Mi piace ricordare gli incontri con il club di Piazza Armerina, Comiso, Caltagirone e Enna, con i quali abbiamo trascorso bellissime giornate in occasione della festa degli auguri a Natale, impreziosita da un raffinato momento musicale, della festa di san Valentino, la Festa del Carnevale, la festa del papà e la visione di un’opera teatrale in dialetto presso il teatro di Comiso.

A questi amici Kiwaniani voglio rivolgere un ringraziamento perché con loro abbiamo creato il piacere dell’incontro e della convivialità.

Voglio anche ricordare le iniziative culturali quali la mostra dei quadri della pittrice gelese Gina Pardo, la visione dell’opera lirica   “cavalleria Rusticana e I Pagliacci” al Bellini di Catania, la presentazione del libro  “Ombre di felicità” dello scrittore gelese Giovanni Manna, il concerto per la pace del 2 giugno del giovane pianista gelese Alberto Ferro nell’ambito delle manifestazioni del 150° dell’Unità di Italia e il concerto dell’amicizia del duo Ferro - Serena Cravana, tra le manifestazioni organizzate per il 10 luglio, che hanno letteralmente affascinato i nostri ospiti della Base Nato di Sigonella.

Inoltre, dobbiamo ricordare la nostra presenza alla “rassegna d’arte e dintorni” e alla rassegna di cinema dell’Associazione Stella Maris

In tutto questo ho potuto fare riferimento ad un valore aggiunto: il ritrovato vostro consenso corale e il convinto appoggio su ogni iniziativa.

Consentitemi però di esprimere la nostra soddisfazione per alcuni dei momenti più qualificanti della nostra azione; momenti mi hanno consentito di vivere emozioni forti che mi rimarranno nel cuore: mi riferisco all’incontro con i 50 ragazzi assistiti dall’Associazione “Servirti” con la fornitura personalizzata di capi di vestiario nuovi, con i ragazzi dell’Associazione Sound Down a Natale con il contributo al Progetto “Musica è vita” un progetto finalizzato a favorire la crescita culturale in un quartiere disagiato e manchevole di strutture ed infine con i ragazzi del progetto “H” a Pasqua ai quali siamo  stati concretamente vicini.

Particolarmente apprezzato e motivo di orgoglio è stato il service realizzato in collaborazione con l’Associazione “Il Pungolo” contribuendo a realizzare un punto attrezzato in spiaggia per i ragazzi con disabilità per consentire loro, con particolari carrozzelle,  di godere del mare.

Molti sono venuti anche da fuori Gela e per molti di loro è stata la prima volta.

L’ultima iniziativa è stata con L’associazione “Orizzonte”.

Siamo scesi letteralmente in campo per giocare una bella partita di calcio e alla fine abbiamo offerto loro materiale sportivo, espressamente richiestoci.

Significativi sono stati anche i momenti di solidarietà offerti attraverso la parrocchia di Sant’Antonio, San Giacomo e la Parrocchia “Sacro Cuore “. 

Ogni evento, a partire dal passaggio della campana, è stata un occasione per presentare soci nuovi, fortemente motivati dalla qualità delle iniziative incentrate sui service a favore dei bambini.

Il Club, nel corso dell’anno sociale, si è arricchito infatti di ben 8 nuovi soci.

Ho  messo il mio cuore e la mia passione civile in questa esperienza; ne esco profondamente arricchito ecco perché mi sento di esprimere tutto il mio aiuto a Pietro che si accinge ad assumere  le funzioni di Presidente,  perché sono consapevole che fra un’anno sarai una persona più profonda e matura.

Ti garantisco che non c’è nessuna fatica quando si va dove ti porta il cuore, per la parafrasare il titolo del noto libro.

A Pietro e al suo Direttivo vanno i più sinceri auguri di proficuo lavoro.

Un caloroso ringraziamento và inoltre al mio Direttivo perché mi ha sempre sostenuto; tutti indistintamente si sono spesi e sacrificati per il club; senza il loro significativo lavoro, magari non sempre visibile, non avremmo mai potuto  avere i risultati raggiunti.

Infine, consentitemi di ringraziare il nostro socio Dott. Fortunato Ferracane, che ci è stato particolarmente vicino nella veste di assessore -Vice Sindaco.

E’ stato presente ad ogni manifestazione rappresentando l’amministrazione comunale, attuando il fondamentale coinvolgimento che deve esistere fra l’ente territoriale e un club service.

Vi ringrazio dell’onore che mi avete offerto e come ultima iniziativa del mio anno sociale, ho creduto giusto pensare a chi ha costruito il club e cioè ai soci che hanno contribuito con la loro attività venticinquennale  a consolidare la presenza del Kiwanis, nel nostro territorio e pertanto invito per una foto e per consegnare loro, a nome del club, un Ricordo,  i soci Enzo Faraci, Antonio Lauricella, Rocco Pizzardi, Giuseppe Piazza, Angelo Provenzano, Enzo Tagliarino , Michelangelo Cannizzo, impedito, che ci saluta. D’accordo con la figlia Valeria, andrò a trovare Michelangelo a casa per consegnargli personalmente il ricordo di questa giornata.

Vorrei a questo punto, invitare i componenti del direttivo per una foto.

Comitato Direttivo   2010 – 2011

 

Past Pres.

Orazio Genovese

Vice Presidente

Aldo Turco

Segretario

Giuseppe Abbate

Tesoriere

Giuseppe Piazza

Consiglieri

Pietro Emidio Arezzi

Antonino Caglià

Vincenzo Faraci

Calogero Giardina

Salvo Manna

Lina Orlando

Emanuele Salafia

Pietro Scerra

Giorgio Romano

Addetto stampa/web master

Giacomo Giurato

Cerimoniere

Enzo Emmanuello