Discorso del Presidente
Discorso del nuovo presidente
Gentili signore e signori….. autorità e Cari soci kiwaniani, illustri ospiti e amici, a voi tutti il più cordiale benvenuto.
Con grande piacere vi porgo questo mio primo saluto nella serata ufficiale di apertura dell'anno sociale 2010-2011.
Desidero subito complimentarmi con l'immediato past president Dott. Orazio Genovese e con il suo Direttivo per aver rafforzato la positiva immagine del kiwanis nella nostra comunità, con la realizzazione di lodevoli attività di services.
Considero la carica di presidente un onore, un privilegio che necessita di un alto senso di responsabilità.
Per condurre il club verso risultati più alti ed appaganti, è assolutamente indispensabile il contributo di tutti; e di questo sono certo.
Appartenere al Kiwanis significa accettarne e condividerne i principi e sarà mio preciso impegno contribuire al raggiungimento degli intendi etici, culturali, altruistici e sociali che ci prefiggiamo.
Infatti, la forza ideologica dei nostri valori, assieme al sentimento di amicizia che ci unisce, deve imporsi il coraggio di testimoniarli e non dobbiamo avere paura di lottare contro l'indifferenza.
Dobbiamo dare un senso alla nostra presenza e alla nostra azione, nel rispetto del valore della solidarietà e della fedeltà alle regole Kiwaniane, per perpetuare la memoria di chi siamo.
Lo scopo primario della missione del Kiwanis è quello di essere al servizio dei bambini e privilegiare la salvaguardia dei bambini, per definizione "la principale risorsa del mondo", ma anche la più fragile e debole in assoluto.
Le notizie che giungono dalla cronaca debbono farci comprendere quanto impellente sia, oggi più che mai, la nostra missione.
Desidero ringraziare gli arch. Manila Arces e Itea Pizzuto, nostre gentili ospiti, che sono riusciti a riassumere il filo conduttore dell'anno sociale nel progetto grafico che hanno gentilmente realizzato e che abbiamo inserito nell'invito e che potete ammirare nei manifesti esposti.
La loro condivisione della nostro visione rappresenta il senso di quanto profonda sia, nonostante le difficoltà della nostra società, la possibilità di aggregare uomini di buona volontà e liberi nelle coscienze.
Un bimbo che tiene sottobraccio il mondo e ciò a volere rappresentare graficamente un mondo a servizio dei bambini; un mondo che li rassicuri e li protegga, capace di trasmettere loro serenità e conforto.
"Confidiamo" di poter contribuire in maniera costante e concreta allo sviluppo di progetti di Service, anche in collaborazione con le Istituzioni qui rappresentate e le Associazioni a servizio dell'infanzia presenti nel nostro territorio, perché ritengo che in un periodo di crisi di valori come quello che stiamo vivendo, che i club service possono e debbono assumere un fondamentale ruolo propositivo.
E' auspicabile pertanto che da parte delle Amministrazioni pubbliche si cerchi ogni occasione per coinvolgerci; noi saremo sempre pronti, così' come sicuro che vi sarà l'auspicato coinvolgimento.
E' con questa convinzione che espongo adesso, le linee programmatiche dell'anno sociale.
Diverse infatti sono le iniziative che abbiamo iniziato a programmare:
1) La realizzazione di un testo ad uso didattico, rivolto agli adolescenti, sulla Storia della città di Gela, che ebbe nell'antichità notevole rilievo.
Il libro, sarà scritto dal Dott. Salvatore Piccolo, e si avvarrà della consulenza psico-pedagogica della dott.ssa Alessandra Collura, che ringrazio per la loro collaborazione, e vuole valorizzare la narrativa storica della nostra città, anche attraverso illustrazioni grafiche interattive per attirare l'attenzione del bambino e distrarlo per un po' dall'invadente e alienante mondo di giochi elettronici.
La proposta nasce dall'esigenza di educare i propri alunni a sentimenti di rispetto e di orgoglio verso la propria "sconosciuta" città natale.
L'iniziativa di Service si palesa nel volere rafforzare la coscienza civica dei nostri figli per farne Uomini fieri del proprio paese, educati ad occuparsi in senso migliorativo della res pubblica.
Il proposito del Kiwanis consiste nella distribuzione gratuita del testo presso le scuole elementari di Gela, nel corso di apposite iniziative che saranno concordate con i Dirigenti dei vari istituti scolastici e con un concorso finale.
Inoltre, sono state anche programmate diverse iniziative culturali presso le scuole attraverso una serie di conferenze per attuare i sani principi di prevenzione nei diversi risvolti da essa dipendente, con l'ausilio dei nostri soci medici specializzati in diverse branche.
2) PROGETTO "PLAY TOGHETER".
Dietro ogni idea vi è la collegialità del direttivo ma per questo progetto desidero ringraziare il nostro socio Giacomo Giurato, che ha strutturato il progetto sulla base di analoghe iniziative.
Il KIWANIS CLUB di GELA intende concretamente lavorare perché questa iniziativa possa contribuire ad abbattere quegli ostacoli, fisici e culturali, che ancora impediscono la piena integrazione delle persone con disabilità nelle attività ludiche all'aperto e ciò nella consapevolezza che tutti debbono potere esprimere al meglio le proprie potenzialità e le proprie diverse abilità.
Il PROGETTO "PLAY TOGHETER" ha come obiettivo prioritario la promozione di una nuova cultura e sensibilità verso i bambini, nella convinzione che una società moderna, invece, deve riconoscere ad ogni bambino con disabilità il diritto a vivere e crescere in un contesto che possa garantirgli un normale sviluppo psicofisico ed affettivo.
L'idea è semplice : realizzare un'area, all'interno di un parco giochi esistente, che consenta a tutti di potere fruire dei giochi a disposizione, intervenendo nelle caratteristiche strutturali del parco.
La sfida ambiziosa che ci imponiamo è quella di attirare l'attenzione del Kiwanis Italia per farlo diventare un progetto pilota nazionale e in tal senso abbiamo cercato la collaborazione del nostro Governatore, che ha immediatamente risposto a tale sollecitazione.
Abbiamo già provveduto a protocollare le iniziative predette presso il Comune di Gela e la Provincia Regionale di Caltanissetta, con richiesta del patrocinio degli Enti istituzionali ed in questo senso lavoreremo per sollecitare il loro necessario interesse e intervento.
3) E' prevista per il 20 novembre, in occasione dell'anniversario della Convenzione dei diritti dei bambini, in collaborazione con il Club di Piazza Armerina, un convegno sulla prevenzione degli abusi sui minori:
· Il Premio Eschilo, che avrà una strutturazione diversa e coinvolgente;
· La Commemorazione dello sbarco anglo-americano del 10.07.1943: cerimonia patrimonio del Kiwanis;
· La visione di una rappresentazione classica al teatro greco di Siracusa;
· La visione di un'opera lirica
· temi di studio e service e incontri formativi.
Ovviamente non devono mancare le occasione per stare assieme quali la tradizionale cena degli auguri a Natale che stiamo organizzando con altri club service del distretto, San Valentino, la festa del papà, la Charter, e la visita della Città di Noto per il 14.11.2010 e in futuro di altre interessanti città.
Sono stati avviati proficui contatti per iniziative comuni con gli altri club service di Gela.
Durante la cerimonia assisteremo alla ammissione di tre nuovi soci.
Sono certo che ciascuno di loro, con il patrimonio della sensibilità che li contraddistingue, contribuirà all'affermazione degli universali valori che costituiscono gli obiettivi del Kiwanis.
A loro auguro ogni bene e il massimo impegno all'interno della famiglia Kiwaniana.
Grazie a voi tutti per l'attenzione e prima di augurarvi buon proseguimento di serata, desidero dare la parola ad una bellissima bambina, Valeria Giurato, che questa estate, mi ha chiesto cosa è il Kiwanis .
Io le ho illustrato che è un'organizzazione di uomini e donne che dedicano il loro tempo alla comunità, aiutando i bambini e i giovani in tutto il mondo.
Tutti questi sforzi fanno sì che il Kiwanis International si identifichi con il motto "Servire i bambini del mondo"
Valeria allora mi ha chiesto di poter dire qualcosa
...
VALERIA
"Desidero ringraziarvi per la possibilità che mi viene offerta e delle idee che stasera ho sentito.
Le idee devono essere seguite da fatti concreti che voi tutti siete chiamati a realizzare.
Ed allora, voglio ringraziarvi anticipatamente per ogni piccolo contributo che da voi tutti potrà venire
Realizzate tutto ciò che voi potete fare per noi e fate del nostro sorriso il simbolo del vostro successo"
...
Ringrazio Valeria per la riflessione che le sue parole ci impongono.
A questo punto l'augurio che ci possiamo fare è quello di trascorrere tutti insieme un anno sereno e prego il Cerimoniere di presentare il Direttivo.
